Il parco di San Rossore

Il Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli – uno dei tre parchi regionali della Toscana – rappresenta una realtà di significativo spessore nel contesto dell’area vasta che comprende le province di Pisa e Lucca: con un’estensione di circa 23.000 ettari, esso copre un’ampia fascia della costa Toscana che lambisce la città di Livorno fino ad arrivare alle porte della Versilia.

Il parco racchiude al suo interno una grande varietà di ambienti naturali quali dune, arenili, foreste, caratteristici della macchia mediterranea, accostando vaste aree coltivate. San Rossore, nel corso degli anni, è stato riconosciuto anche luogo di vanto storico.

Storia

La storia più recente inerente il parco ci porta alla caduta della monarchia dove la gestione passò allo Stato: nel 1922 decise la creazione del Parco Nazionale di San Rossore; in anni più recenti la tenuta è passata dalla gestione della Presidenza della Repubblica a quella della Regione Toscana, che ne permette tutt’oggi l’apertura al pubblico.

Le “missioni” per il futuro del Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli sono da individuarsi, oltre che nelle funzioni essenziali dell’area protetta, anche nell’offerta, tramite la propria fruizione, di un’opportunità di arricchimento della qualità della vita delle collettività.

Turismo

Il Parco sarà identificato sempre più come luogo di studio, formazione e ricerca: un parco amico, aperto, accogliente ed al contempo animatore, ideatore, protagonista sulla strada della difesa della biodiversità, del godimento e del rispetto dei beni ambientali, della promozione dei propri prodotti agro-zootecnici e delle proprie risorse turistiche.

L’obiettivo per il futuro è sensibilizzare e far partecipare attivamente alle proprie iniziative le comunità locali e di coinvolgere i turisti nell’esperienza unica di scoprire uno dei pochi territori della Toscana, che ancora mantiene pressoché immutate le caratteristiche naturali di un tempo.